Nome: Wesley Louden Borland

Ruolo: Chitarrista (anche Pittore, Musicista, Cantante, Bassista, Pianista)

Data di nascita: 7 Febbraio 1975

Web: Twitter , MySpace

Biografia:

Wesley Lounden Borland vede i propri natali nella cittadina di Richmond, in Virginia, il 7 Febbraio 1975.

Wes si trasferisce con la famiglia (figlio di un pastore presbiteriano) a Jacksonville molto giovane, dove frequenterà la Douglas Anderson School, qui conoscerà il suo prossimo compagno di band nei Limp Bizkit, Sam Rivers. Al contrario di quello che si possa credere, l’adolescenza di Wes è stata piuttosto traumatica, piuttosto da nerd; la sua paura più ricorrente era quello di essere picchiato dai bulli, cosa a cui spesso era soggetto.

Nel 1995 gli viene proposto di entrare nella sua prima vera band, i Limp Bizkit. La proposta fu avanzata da John Otto, che sentendolo suonare rimase affascinato dal suo talento. Presa parte nella band, Wes si distinse da subito per la sua eccentricità sul palco sin dai primi concerti, presentandosi sempre vestito o truccato in maniera irriverente.

Wes però non era convinto della sua scelta, e per via di problemi di natura personale decise di lasciare la band, salvo ripensarci dopo essere stato convinto da Fred e da Ross Robinson, dopo che la band era riuscita a firmare per la Flip.

Con il primo album d’esordio, “Three Dollar Bill, Yall$”, Borland venne da subito considerato uno dei più creativi e validi chitarristi del proprio genere, stimato per la sua tecnica e per le sue qualità compositive. La tecnica che più lo contraddistingue è l’utilizzo del tapping, ma non in maniera convenzionionale, come si può sentire in pezzi come "Stalemate", "Sour", "Re-Arranged" e "Indigo Flow".

Con i Limp Bizkit andava tutto a gonfie vele fino a quando, nella seconda metà del 2001, decise di lasciare novamente la band, perchè non si sentiva più parte di quel progetto, sentendosi oppresso nella sua espressività artistica e musicale. Presa questa decisione fondò gli “Eat the Day”, band che vedeva anche suo fratello Scott (che aveva già partecipato alla realizzazione dei primi tre album dei Bizkit come tastierista), progetto mai andato a buon fine poichè la band non riuscì mai a trovare un cantante adatto alla causa, sottolineando che non ci sarebbe stato posto per rappers. Già prima di questo gruppo Wes formò i “Big Dumb Face”, registrando un album intitolato “Duke Lion Fights the Terror!!” , senza però ottenere un grande successo.

Durante il periodo di assenza nei Limp Bizkit incominciò a coltivare tra le proprie amicizie una serie di collaborazioni che in fututo gli sarebbero tornate più che utili. In questo lasso di tempo entrò a far parte di quell’ambiente che forse più gli si addice, cioè quello dell’Industrial. Qui conobbe gente del calibro di John Freese (già nei Nine Inch Nails, A Perfect Cirlce), Danny Lohner ( A Perfect Circle, Genghis Tron, Killing Joke, Marilyn Manson, Nine Inch Nails, Puscifer) e Richard Patrick (Filter, Nine Inch Nails, Army Of Anyone) con cui creò  i ”The Damning Well”, una sorta di supergruppo; insieme composero solo una canzone intitolata “Awakening”, colonna sonora del film Underworld. Conobbe anche Trent Reznor, con il quale lavorò su materiale dei Nine Inch Nails, e, a quanto pare, avrebbe dovuto prenderne parte come membro fisso, in qualità di nuovo chitarrista.

A grande sorpresa di tutti, invece, decise di tornare nella sua band d’origine, i Limp Bizkit. Tutto questo successe nell’estate del 2004; la conferma venne data direttamente sul sito ufficiale della band, dove apparirono foto con Wes Borland in studio, insieme al resto della band. Borland tornò per comporre il nuovo album che avrebbe dovuto riscattarli dal deludente “Results May Vary” (anche se lui non ne aveva preso parte), ma non andò proprio come previsto. L’album non fù un vero album, ma bensì un EP di sette canzoni, delle quali non venne scelto nemmeno un singolo. Il nuovo sforzo non venne pubblicizzato ne con video ne con un tour, cosa che fece andare su tutte le furie il chitarrista, che decise di lasciare nuovamente la band, questa volta non per divergenze artistiche ma per gravi problemi di convivenza con il resto dei componenti.

Da qui incomincia forse la vera storia di Wesley Lounden Borland solista ed artista.

Ormai stanco dei continui litigi con il resto dei Limp Bizkit decide di prendere la propria strada, cercando cose che lo stimolino veramente. Durante questi anni (dal 2005 al 2008) partecipa attivamente ad un sacco di progetti, completando così la sua formazione artistica. Per prima cosa firma un contratto per una nuova chitarra con la Yamaha, creando la propria linea, la Yamaha CV820 WB - Wes Borland signature guitar, definendola la sua miglior chitarra di sempre. In un primo momento entra a far parte dei From “First To Last”, partecipando ad un tour e registrando il loro terzo album “Heroine”, nel ruolo di bassista. Dopo quest’esperienza decide che è arrivato il momento di fare sul serio, perciò, insieme a musicisti conosciuti durante le sue collaborazioni, decide di fondare il "suo" gruppo, i “Black Light Burns”, progetto Industrial Rock/Metal, dove vede Wes unico membro fisso della band, con una formazione in studio (anche se il più del lavoro è svolto dallo stesso Borland, tranne la batteria) ed una altra Live. Ross Robinson produsse e distribuì entrambi i lavori fatti dalla band, tramite la sua etichetta, la “I Am a Wolfpack”. Il primo album, intitolato “Cruel Melody”, vide la collaborazione di musicisti come  Danny Lohner, Josh Eustis, Josh Freese, Sam Rivers, Charlie Clouser, e diede alla luce i singoli “4 Walls” e “Lie”. Il secondo (“Cover Your Heart and the Anvil Pants Odyssey”) invece è una compilation di cover, tra le quali risaltano la cover dei Sisters of Mercy “Lucretia My Reflection” e “Seach And Distroy” di IggyPop.

Intrapreso un tour durato un paio d'anni con i BLB, Borland decide di fermarsi, sia per lavorare su del nuovo materiale, sia per portare avanti dei lavori insieme ad altri gruppi. Il periodo tra il 2005 e il 2008 vede Wes molto impegnato in studio e non, partecipando ai lavori di molte band, tra le quali ci sono i Filter, i  Nine Inch Nails, Rob Zombie, Jonathan Davis, Japan X ma quella che più risaltò agli occhi di tutti fu il periodo passato con Mailyn Manson. Nella seconda metà del 2008 Wes prese parte ad un concerto dei MM, dove venne annunciato il suo ingaggio come nuovo chitarrista, anche se non in maniera ufficiale.

In questi anni però mai erano cessate le voci sull’eventuale ritorno dei Limp Bizkit, voci contornate da incessanti interviste rilasciate dallo stesso Borland, in cui sottolineava che non sarebbe mai ritornato nella band, con dichiarazioni che non lasciarono di certo insensibili i 4 che ancora ne facevano parte. Infatti nel giugno 2008 venne data la conferma del ritorno della band dallo stesso Fred Durst e addetti ai lavori sostenevano che il gruppo sarebbe tornato con Wes Borland alla chitarra, ma lo stesso smenti, confermando però un offerta da parte dei LB.

Contro ogni previsione invece il chitarrista decise di tornare nella band, ufficialità della cosa datata 12 Febbraio 2009. Cosa che non lasciò a bocca aperta in pochi, scatenando l’ira di Manson, che credeva di poter ormai contare sul talento di WB.

Ora Wes è tornato alla base, più sicuro di se stesso e con la convinzione certa che adesso la cosa funzionerà, al contrario delle altre volte, perchè ha capito i propri difetti e limiti. Riuscirà a far tornare i Limp Bizkit ai fasti di un tempo? Nulla è scontato con Wesley Lounden Borland alla chitarra...

redcap86


Attrezzatura Completa

Equipment:

Chitarra Attuale: WB Yamah Personalizzata

Chitarre utilizzate in passato:

  • Ibanez RG-320 FM
  • Ibanez RG-7421 7-Strings
  • Ibanez RG-7621
  • Ibanez RG-7 CST
  • Ibanez AX-7221 7-Strings
  • Ibanez AX 4-Strings Baritone
  • Ibanez AXR 7-Strings
  • Ibanez AX-8521
  • Ibanez R6-1
  • Ibanez Sabre 7-Strings
  • Ibanez Sabre S Series
  • PRS CE 24
  • Cremona 4-Strings
  • Cremona 6-Strings
  • Jackson RX10D Rhoads
  • Rickenbacker 360

Corde: Dean Markeley 11-52

Casse in uso:

  • Marshall 100DFX
  • Amplificatori Orange - Per i concerti
  • Diezel VH4 Heads - Per le registrazioni
  • 60's Sears Silverstone

Casse utilizzate in passato:

  • Mesa Boogie 4x12
  • Roland JC-120 Jazz Chorus
Altri pedali non in figura:
  • BOSS GE-7 Equalizer Pedal
  • BOSS NS-2 Suppressor Pedal
  • BOSS PH-3 Phase Shifter Pedal
  • BOSS DD-3 Digital Delay Pedal
  • Digitech XP300 Space Station
  • DOD Electronics Buzz Box
  • DOD Electronics FX-25B Envelope Filter
  • Fulltone MDV Mini Deja Vibe
  • Furman PL-Pro C Power Conditioner
  • iZotope Trash
Bizkit
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