Nome: Leors Dimants

Occupazione: Turntablist (anche DJ, Produttore discografico)

Data di nascita: 18 Dicembre 1972

Web: Twitter , MySpace

Biografia:

Leor DiMant, in arte DJ Lethal, nasce a Riga il 18 Dicembre 1972.

Leor sin dall’infanzia fu approcciato alla musica, soprattutto perchè suo padre (Grisha Dimant *1951- +2007) fu un musicista, che a quel tempo suonava in una rockband della zona.

La sua vita fu condizionata dai molteplici spostamenti della famiglia, che la vide spostarsi dall’ex URSS in Italia (anche se solo per un breve periodo), per poi stabilizzarsi negli USA. La prima città toccata fu Jersey City, dove Lee venne in contatto per la prima volta con la cultura e la musica Hip-Hop. Ma fu col definitivo trasferimento a Los Angeles che se ne appassionò. Se ne appassionò in maniera tale da voler poterne dare un contributo. Inizialmente Leor si dilettava nel beatboxing, ma la goccia che fece traboccare il vaso fu per via di un amico che gli fece provare la  propria consolle... Fu amore a prima vista.

La fortuna più grande di Lee molto probabilemente fu quella di incontrare un giovane ragazzo di origini irlandesi, che si faceva chiamare da tutti Everlast. Quando a questo ragazzo venne proposto di intraprendere un tour europeo con Ice-T ed i suoi “Rhyme Syndicate” si ricordò di quel ragazzino che aveva conosciuto poco tempo prima, proponendogli di entrare a far parte del tour. Pur di sfruttare l’occasione della sua vita, il giovane Lethal abbandonò la scuola ed intraprese il sogno  della sua vita, diventare un DJ rap.

All’inizio degli anni ’90, ormai consolidata l’amicizia tra Everlast e Leor, uscì il primo album dell’MC, contenenti anche pezzi fatti da Lee, che però non riscontro un gran successo su mercato. Ma non si scoraggiarono. Con l’aiuto di Danny Boy, un vecchio amico di scuola di Everlast, crearono gli “House of Pain”.Da questo momento il mondo conoscerà Leor con il nome di DJ Lethal. Il loro primo album li lancia subito in vetta alle classifiche, grazie al buon momento per quanto riguarda il rap bianco, sia per via di una loro hit, contenuta nel loro disco (“House of Pain”, prodotto da nientedimeno che DJ Muggs) intitolata “Jump Around”.

Il gruppo andava a gonfie vele, ma si sciolse proprio durante la registrazione del loro terzo album nel 1996. Lee allora decise di entrare a far parte di una band semisconosciuta di nome Limp Bizkit. Lethal conobbe i 4 durante un concerto d’apertura, guardacaso proprio degli House of Pain, durante un festival a Jacksonville, rimanendo impressionato dallo potenza di quella band. Diventato subito amico di Fred Durst non gli fu difficile chiedere una collaborazione con loro una volta scioltasi la sua Ex-Band. La cosa che lo convinse di più, a parole sue, ad entrare nella band, fu proprio quella luce che vide negli occhi di Fred, definendola la stessa che vide in quelli di Everlast la prima volta che lo incontrò.

L’entrata a far parte di un DJ in una band metal fece molto scalpore, diventando però una specie di moda per i gruppi NU Metal di quel tempo. Si può dire però che Lee possa essere considerato un precursore per quanto riguarda questo ambito. Durante gli anni trascorsi nei LB Leor ha collaborato con tantissimi artisti, diventando un affermato DJ in tutta la scena mondiale e anche un produttore di discreto livello, fondando la Lethal Dose Recors e producendo band del calibro degli Sgar Ray. Tra le sue collaborazioni ci sono artisti del calibro di Sepultura, Soulfly, Powerman 5000, Coal Chamber, Rob Zombie, Run DMC ed Evanescence, Method Man Will.I.AM e Chester Bennington.

Nel periodo di pausa dei Limp Bizkit, dal 2005 al 2009, Lethal si è buttato in un nuovo progetto Hip-Hop, chiamato “La Coka Nostra”. Questo progetto vede partecipe oltre ai due x House Of Pain Everlast e Danny Boy gente come Ill Bill, Slaine, Snoop Dogg, Bun B, Sick Jacken, B-Real, Sen Dog, Immortal Technique, Big Left and Q-Unique e DJ Muggs.

Visto che ora sono tornati i Limp Bizkit Lee ha deciso di mettere da parte i propri progetti personali, prodigandosi con grande fervore per la buona riuscita del ritorno della band tenendosi in contatto con i Fans, senza mai far mancare il proprio appoggio, da MySpace a FaceBook.

Perciò… “DJ LETHAL; BRING IT ON!!!

redcap86

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